BUON COMPLEANNO A ME…

Mentre lottavo con TIGRI-zanzare e mi affidavo alle in-CREDIBILI (?) recensioni di Trip-adviser trascinando la festante compagnia ad una cena in pizzeria DA MARIO () in una serata sconsigliabile – quella dei festeggiamenti del santo patrono ROCCO che prevede oltre alla banda, alla processione, allo spettacolo pirotecnico sul mare…una totale copertura di spazi disponibili al parcheggio (compreso aiuole e spartitraffico) e un tempo medio di defluenza dal centro di circa due ore, TUTTO PER FESTEGGIARE IL MIO COMPLEANNO.

Se fossi rimasta a casa con la tradizionale torta con candeline (e che volete da me? Io faccio una torta da una piazza e mezza per potercene mettere 54…embè!!) e in compagnia di tutti gli amici reali e “virtuali” che mi hanno dedicato anche solo pochi secondi del loro pensiero, mi sarei trovata sicuramente meglio.
L’hanno prossimo ne terrò conto…e intanto mi curo (tutte) le ferite.

Un abbraccio globale affettuoso e sincero a tutti quelli che si sono ricordati di farmi gli auguri e anche agli altri che avevano altro da pensare (buon per loro) a tutti il mio sincero ringraziamento ❤

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Il punto di partenza…è il tuo voto!

Siamo alle ultime battute di una campagna elettorale rissosa, confusa e piena di promesse miracolose.
Le attività degli ultimi giorni si intensificano. Le tribune elettorali e i dibattiti televisivi si susseguono senza posa nel tentativo di convincere gli elettori della bontà dei programmi, ma fanno fatica.
La gente comune che segue la televisore, cerca affannosamente un’alternativa, sfinita ormai da questo impasto di assicurazioni, smentite, di verità assolute e di menzogne comprovate.
Non è facile in questa marea di informazioni confuse, trovare gli elementi che ridiano fiducia in un nuovo modo di governare. Sembra tutto impossibile, ma è solo difficile.
Stiamo vivendo il risultato di 20 anni di cattiva politica, non solo per quello che hanno fatto i politici ma anche per quello che hanno fatto i cittadini.
Mi riferisco a quelli che si avvicinano alle elezioni con slanci di fiducia seguiti dalla delusione che la Politica non “risolve” i problemi, dimenticandosi che è in prima persona, ogni giorno tra la cerchia di amici e conoscenti che si lavora anche per gli altri e non solo per i propri interessi.
Mi riferisco a chi ha pensato in questi anni di esprimere il proprio dissenso con voti di protesta, premiando, di volta in volta il partito che, cavalcando il malcontento popolare, prometteva di fare “pulizie” e risolvere i problemi ricorrendo alle secessioni.
Mi riferisco ai molti giovani che vivono con distacco questo appuntamento. Votare non è solo un dovere è soprattutto un diritto che non dovremmo permettere a nessuno di mettere in discussione. Rappresenta la libertà di un popolo, conquistata con sacrifici e perdite che molti di noi hanno la fortuna di conoscere solo come testimonianza dei più anziani, ma basterebbe guardare in alcune parti del mondo, dove questo diritto viene negato, per rendersi conto della sua vitale importanza.
Mi riferisco agli apatici e disinteressati, convinti che la “politica” sia una cosa estranea che mai li potrà coinvolgere, ricordando loro che le elezioni, per quanta poca affluenza possano avere, decideranno il governo della Nazione e in questo caso, della Regione. Sappiano quindi che corrono il rischio di vedersi rappresentati da persone, magari molto diverse, che sceglieranno anche per loro, per noi tutti. Non ha senso restare ai margini, il voto è importante per sentirsi parte della società.
Ma più di tutti mi riferisco a quelli che per protesta hanno smesso di votare e non riesco a giustificare, perché hanno dimenticato l’importanza del voto, che non è solo un fastidioso appuntamento che…”alla fine non cambia nulla perché tanto sono tutti ladri” , ma è l’unico modo che abbiamo per dichiarare la nostra sfiducia a chi non ha fatto l’interesse comune, è il solo sistema concreto per fermare e mandare a casa chi si è macchiato di colpe o semplicemente non ha saputo fare le giuste scelte.
Non resta che ricordare a questo punto i fedeli elettori (per fortuna sono ancora molti), che oltre ad aver esercitato il loro diritto di voto, in questi deprecabili anni di pessima politica, sono chiamati a fare un ulteriore sforzo per: promuovere, informare, convincere, stimolare, motivare quante più persone riescono, ad andare domenica e lunedi 24 e 25 febbraio, con la loro tessera elettorale, ai seggi per votare.
Sono fiduciosa che saranno in molti a cambiare idea e faranno questo gesto, qualsiasi partito deciderete di votare auguro a tutti un buon voto!

Il vecchio e il nuovo…

 

Non ho ancora deciso se considerarlo un’evoluzione dei tempi… o una violenza dell’uomo sull’uomo. Amo la musica classica e la break-dance….ma separatamente…non in questa unione improponibile.

Buon fine settimana e un grazie a Virginia per i preziosi consigli che spero diano i risultati sperati.. 🙂

http://youtu.be/VEjAybnRl0M

La meglio gioventu’…

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Chissà se sono ancora capace di scrivere su questa piattaforma?

Lo faccio d’impulso e l’occasione me la da un commento appena postato nella pagina di un giovane sconosciuto. Si chiama Giulio, ha scritto un post sul suo impegno nel promuovere e sostenere la campagna delle primarie del suo candidato presso amici e parenti.

Non mi ha sorpreso più di tanto, sono convinta che negli ultimi tempi molti sono i giovani che ricominciano ad interessarsi di politica e di “cosa pubblica”.

C’era dunque bisogno di toccare il fondo con continue conferme di malapolitica, trasversale in tutti i partiti e a tutti i livelli? C’era bisogno di fare terra bruciata intorno ai loro sogni e alle loro aspettative, riguardo al futuro e al lavoro sempre più incerti? C’era proprio bisogno di dare il “cattivo esempio” con quotidiane pratiche di egoismo e furbizia spicciola che, più o meno tutti, abbiamo lasciato diventare la nostra “carta d’identità”, perdendo sempre più credibilità nel difficile compito di educare le nuove generazioni?

Evidentemente si, se i segnali intorno a noi ci dicono che il cambiamento è iniziato, a partire proprio da questi nuovi fenomeni di coscienza giovanile. Rassegnamoci dunque… o meglio rasseregnamoci, nonostante ci siamo impegnati per dare il peggio di noi in questi anni..abbiamo fatto un buon lavoro. Loro…i GIOVANI…sono il nostro miglior risultato!!

 

 

FAI – “Giornata di primavera” concorso fotografico.

Non c’è nessuna possibilità che io vinca ma mi piace anche solo l’idea di provarci. 
Quindi MOLTO SPUDORATAMENTE VI CHIEDO……VOTATEMI e fatemi VOTARE dai vostri amici, sul sito del FAI che per la “Giornata di Primavera” ha organizzato, oltre alle imperdibili visite a monumenti storico-artistici in tutt’Italia, anche il concorso fotografico a cui partecipo con questa foto di Rocco quando aveva pochi mesi.

http://concorso.giornatafai.it/votaFotografia.aspx?idfv=839

Grazie per chi mi voterà, ma anche solo per chi raccoglierà l’invito di visitare nel prossimo fine settimana una delle centinaia di proposte del FAI – Fondo Ambiente Italiano. Andate sul sito e verificate il monumento più vicino a voi, sarà un’esperienza davvero unica con l’ausilio di volontari che vi accompagneranno alla scoperta delle bellezze del nostro Paese. E se poi volete donare 2 euro con un SMS al 45504 sarà ben accetto, perchè ricordate che: 
“Più porte si aprono alla bellezza…più bellezza rimane aperta per noi”

BUONA PRIMAVERA a tutti 🙂

I vantaggi degli imprevisti…

Sono passati dieci giorni da quella mattina e ancora tutto mi sembra cosi strano. Dopo una notte passata a dormire sul divano, per via di quel che sembrava essere la “coda” di una fastidiosa influenza, Roby, mio marito, si alza già bello e vestito pronto per andare a lavorare.

Mi guarda con un aria un po assente e mi chiede: “Che ore stive che incito prativersi convini? – lo guardo e penso che al mattino è dura connettersi e gli chiedo di ripetere perchè non ho capito. Tenta una replica ma quel che esce dalla bocca è completamente diverso.

Oddio!!! C’è qualcosa che non quadra. Chiamo il medico e dopo un veloce consulto e un atteggiamento rassicurante con il sorpreso e confuso coniuge, ci fiondiamo al Pronto Soccorso dell’Ospedale.

Velocemente fanno i controlli del caso, cuore, pressione, temperatura e TAC alla testa. Non risulta nulla, il soggetto inquisito è sano come un pesce, ma parla come un marziano! Arrivano altri due bei dottoroni e tra il dubbioso e il probabilistico, tentano operazioni matematiche e la scrittura di concetti elementari.Niente. Niente di niente!! E’ incapace di formulare il minimo concetto.

Esclusi i problemi neurologici ci si concentra sul sintomatologia del “tossico”. “Sig. Bergamelli…ci dica…ha mica preso degli strani intrugli di erbe…che sò…pastiglie colorate…prodotti omeopatici??”   E lui: “Ma sircr…sto ferca..mi sdruti verduna!!”  :-S

Devo riconoscere che superata la preoccupazione che mio marito potesse aver avuto un ischemia, la situazione provocava ad entrambi ilarità, al punto che non solo lui…sembrasse drogato…ma anche io. Lo sguardo sospetto dei luminari e le successive domande sulle mie “pratiche” della sera prima, mi fecero capire che dovevo mostrare un diverso atteggiamento.

Per fortuna nel reparto di neurologia, dopo un rapido consulto dello staff di medici, si è deciso di fare una ricerca delle possibili cause virali e dopo i dovuti prelievi si è finalmente trovata la causa. Encefalite virale appunto!

Un consiglio che do a tutti in casi come questo, è di lasciar perdere le ricerche in rete, otterreste solo il risultato di angosciarvi più del dovuto. Certo una percentuale di rischio l’ha corsa, ma considerando che è stato un inconveniente del tutto imprevedibile…direi che possiamo ringraziare la sua buona stella e sorriderne felici.

Concentriamoci sui lati positivi: Dieci giorni di riposo forzato, un check up completo e gratuito, una perdita di peso calibrata, nuove conoscenze di persone e di diverse realtà, la verifica delle persone più “attaccate” a te…e la sospensione forzata al fumo, preludio dell’ennesimo tentativo di smettere dalla dipendenza.

 

Facendo il bilancio dei pro e dei contro…secondo voi chi vince??

Buona domenica a LUI..a ME…e a TUTTI VOI 🙂

PrincipessaManu

“SERE ADESSO BASTA SI FA LA NANNA!!”
“Mamma.. ma quanto sei bella… bella come y sole….. !”
“SMETTILA… NON MI COMPRI COSì !!.. TI HO DETTO 
SILENZIO E SI FA LA NANNA!”..
“Mamma.. ti vollo tanto tanto bene!”
“SI AMORE DELLA MAMMA ANCH’IO PERO’ ORA BASTA!! SI FA LA NANNA!”
“bella la mia mamma.. Dammi uno bacino alla Selena!”
“ORA BASTA DAVVERO… SERE SE NON FAI LA NANNA ARRIVA QUELLO BRUTTO E CATTIVO !! LO SAI CHE CI CONTROLLA E CI SGRIDA!” 
Pausa di silenzio. Finalmente. 

Interrotta quasi subito da:
“Stai tlanquilla mamma… ci sono qua io!”
O­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­_______O

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